Scarsella di fine 1300
Ho realizzato una scarsella, termine per indicare una borsa piccola da cintura, tipica dell’alto medioevo. Questo progetto nasce con molteplici scopi. Da 2 anni, sono all’interno di gruppi che studiano e praticano la scherma medievale. In essi, prima a Padova e poi a Bologna, una aprte dell’attività del gruppo è quella di andare a dei festival in giro per l’iItalia, vestirsi con abiti del tardo 1300 (riprodotti accuratamente, seguendo fonti storiche) e vivere qualche giorno come se non fossero passarti 700 anni. Probabilmente ne parlerò anche in altre occasioni, soprattutto dell’aspetto di combattimento, ma in questo post affronto una micro parte del vestiario, appunto la scarsella.
In questi gruppi si cercano di fare molte cose da soli. Sia per riappropriarsi di una manualità che fa sempre comodo (sia per me che per fare regali ad amici) sia per non spendere tanti i milioni per farsio un vestito decente. Con questo in mente, mi sono messo in testa di imparare a lavorare la pelle. In altro post raccoglierà quanto serve per iniziare a farlo (anche se le fonti già disponibili ono più che esaurienti, vedi sotto), qui racconterò come ho fatto la scarsella.
Le basi
Per essere filologici, la prima cosa da fare è guardarsi le miniature. Però, come qualche storico e filologo potrà convermarvi, capire da essa i dettagli di come realizzare l’oggetto è molto arduo. Quindi si guardano agli scritti del tempo, per rendersio conto che servono almeno una laurea per saperlo fare. Infine, ci si rivolge ai lavori accademici a riguardo.
Mio faro di speranza è il libro Purses in Pieces, libro moderno che racconta l’ABC di come le scarseele erano fatte: dalle cucitura, agli scompartimenti. Da notare che il libro porta molti esempi che arrivano dall’Inghilterra, essendo l’autore Inglese, ma che le somiglianze con i reperti Italiani sono molti; però è un aspetto da tener sott’occhio. Anche se il libro risulta di importanza centrale, alla fine l’aiuto di una persona in carne e d’ossa che abbia già maneggiato la pelle è di grande aiuto. Non necessario, ma sicuramente catalizzante nel percorso. Se in generale avete contatto con qualcuno che lavora o ha lavorato tessuto, cucendoli, sarà comunque di grande aiuto.
Il modello
Per la forma generale, ho scelto una forma spanciata a goccia, semplice e pratica. Molto comuni sono quelle che ricorda dei genitali maschili (l’obiettivo dovrebbe essere anche quello, ma non ho prove filologiche) ma non l’ho trovate adatte al mio personaggio perché quest’ultime ne ho viste più a persone di più alto rango sociale, mentre io sono un fabbricatore di botti.
Ho create la forma in vettoriale con Inkscape e si può vedere in vettoriale qui o in pdf qui.
Quindi questo è la forma da stampare per il modello carta:
Le dimensioni sono state scelte per riuscire a contenere un telefono di almeno 15x7.5x0.7 cm (altezza, larghezza, spessore). Un consiglio fondamentale dato da una compagna autodidatta sulle scarselle è: se ti sembrano grandi, non lo sono abbastanza. Non bisogna stare precisi al millimetro, soprattutto nei primi beta testing di un nuovo modello, perché tra cuciture, rigidità della pelle e altri fattori si rischia che la scarsella sia troppo piccola.
Il mio progetto si compone di, principalmente, due parti: il posteriore e la sacca. Il primo è un pezzo unico che prende il posteriore della scarsella, la parte che si poggierà sulla gamba, mentre il secondo saraà la parte da cucire alla prima che formerà la tasca. Il design è il piuù semplice possibile che si può fare avendo una pelle un po’ rigida (more on this later).
Il modello è poco più grande di un A4, per cui per stamparlo si possono usare servizi online come questo. Poi gli A4 suggerisco di fissarli con scotch. A questo punto si può controllare che le dimensioni siano adeguate per il contenuto che vi si vuole mettere. Per me, basta il telefono.
Altri modelli contemplano più scompartimenti, più tasche, più chiusure per una maggiore sicurezza. L’ultima era abnbastanza importante quando la scarsella teneva denari che i ladri volevno sfilarti in mezzo ad una folla (PICKPOCKEEEETS). Ho voluto mantenere la scarella semplice come primo progetto.
Per tagliare la pelle, suggerisco di fissare il modello con dello scotch, che perà abbia poca colla o il quale hai passato precedentemente sui vestiti per evitare che lasci colla sulla pelle. Usi il tuo taglierino (vedi sotto) e ricavi un posterione/coperchio del tipo:

La pelle
Gli strumenti
Materiali
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